giovedì, 24.01.08
INVITO

giovedì, 22.11.07
Invito

Partito della Rifondazione comunista
circolo territoriale di Monopoli (BA)
Via Affaitati 28/a
rifondazionemonopoli@libero.it
gcmonopoli.megablog.it
PUG E SVILUPPO SOSTENIBILE
PARCO DEL BARSENTO, CRESCITA DELLE CAMPAGNE,
ISTANZE AMBIENTALI
Lunedì 26 novembre 2007
Sala conferenze Castello Carlo V
ore 19:00
MONOPOLI (BA)
Interverranno:
prof. arch. FEDERICO OLIVA
Progettista Pug Monopoli
dott. MICHELE LOSAPPIO
Assessore all’ambiente ed ecologia Regione Puglia
Modera:
arch. MICHELANGELO DRAGONE
Esperto di pianificazione territoriale
Nel corso del dibattito sono previsti interventi programmati di rappresentati di enti ed associazioni interessati a presentare osservazioni
La cittadinanza tutta è invitata
L'ultima occasione pubblica per parlare della bozza del PUG di Monopoli prima del passaggio in Consiglio comunale.
Lo sviluppo sostenibile è il "cuore pulsante" del Piano: ma in che modo viene declinato in questo PUG?
Il nodo centrale di quest'incontro è proprio questo: cosa si intende per sviluppo sostenibile? Quale e che tipologia di sviluppo è prevista per le campagne? Chi e come vi potrà costruire? Potranno essere previste premialità per le produzioni di qualità?
E ancora: come sono state legate le istanze ambientali (ulivi secolari, lame, spiagge libere) con lo sviluppo territoriale e le previsioni regionali? Istanze ambientali non fine a se stesse visto che, solo per fare un esempio, gli allagamenti conseguenti a forte piogge sono spesso legate all'ostruzione o alla cattiva gestione delle lame.
Ci sono spazi per ridiscutere, in maniera oggettiva e fuori dalle speculazioni personalistiche, dell'istituzione del Parco del Barsento?
Per info:
Aldo 333 1746438
Domenico 329 4268057
rifondazionemonopoli@libero.it
gcmonopoli.megablog.it
martedì, 06.11.07
RIPARTE PELLICOLE ROSSE MERCOLEDI' 7 NOVEMBRE
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venerdì, 26.10.07
CRONACA DI UNA GIORNATA MERAVIGLIOSA
Giovanni Impastato incontra Monopoli
Un mercoledì da ricordare questo 24 ottobre 2007. Giovanni Impastato da Cinisi (Palermo), fratello di Peppino, barbaramente ucciso dalla mafia quasi trent'anni fa, incontra i cittadini di Monopoli al Castello Carlo V. E gli studenti in due assemblee d'Istituto.
Un momento magico, come magica è tutta la giornata a fianco di Giovanni. Così come magica è la telefonata che in mattinata giunge al nostro segretario Sammarelli... "Aldo" gli dicono dall'altra parte della cornetta "abbiamo informato Nichi..." (che differenza, Fitto lo chiamavano il governatore, Vendola ancora oggi è semplicemente Nichi) ma dicevamo... "abbiamo informato Nichi dell'arrivo di Giovanni a Monopoli, e lo vuole salutare a tutti i costi. Non potreste accompagnarlo in Presidenza verso le quattro?"
Ma c'è da domandarlo???
Si va in delegazione alla Regione. E che brividi... per qualche minuto la voce di Vendola trema per l'emozione... i tempi della complicatissima indagine ai tempi della vice-presidenza alla commissione parlamentare antimafia, l'incontro con la mamma di Peppino e Giovanni che, racconta Vendola "nella sua dolente ricerca di giustizia, quando capì che il nostro impegno era quanto meno profuso di buona volontà, si aprì a me come una madre si apre ad un figlio."
"Ma tu come stai Nichi?" gli chiede Giovanni. "Se avessi lontanamente immaginato quello che mi sarebbe venuto addosso, non so...ora non posso mollare un attimo, non posso mai lasciarmi andare, ma ne vale la pena; entro la fine del 2008, ad esempio, avremo portato la Puglia, nel campo dei rifiuti, dall'emergenza assoluta ai più alti standard europei. Non senza contraddizioni, non senza problemi, ma queste sono battaglie che si combattono ogni giorno. Come quella contro la mafia si combatte ogni giorno con le buone pratiche politiche. E senza dimenticare l'umanità di migliaia di persone che incontro ogni giorno e che, senza mai essere considerate dai mezzi di comunicazione, non chiedono che un piccolo aiuto." Prima di salutarsi, il pensiero di entrambi va a quel maledetto 9 maggio 1978 in cui, nel giro di poche ore, ci lasciarono Aldo Moro e Peppino Impastato. Un amaro tributo di sangue per una battaglia (quella contro la mafia e la collusione con la politica) che ancora non è stata vinta completamente.
Di corsa a Monopoli, tempo solo di un caffè speciale sulla strada.
Giovanni Impastato è uno schietto, e non le manda a dire. Ma ha una straordinaria coscienza politica e una capacità di analisi dei problemi sociali fuori del comune. "Non ho nessuna remora a dire che alcuni elementi della politica, che oggi rivestono anche cariche importanti, ostacolarono le indagini sull'omicidio di mio fratello. E' stato anche dimostrato."
Ma pensate sappia solo di mafia??? Vi sbagliate di grosso!
Vendola il pomeriggio aveva detto "il problema non è solo la crisi della politica, perchè se la politica non funziona, vuol dire che è la società stessa malata. E politica e persone non dialogano più". E Giovanni, che sulle proprie spalle ha vissuto e vive questo drammatico contrasto, continua idealmente il discorso "non ci sono medicine. Ma la politica deve tornare a essere incisiva per le persone. A parlare per la strada. La gente è stufa del protagonismo fine a se stesso, fatto solo per raccogliere voti. Ha esagerato De Magistris a svolgere così drasticamente il proprio compito. Ha esagerato Mastella ad attaccare in quel modo la magistratura, travalicando il sottile confine tra i poteri dello Stato, cosa che non può non essere vista come un'ingerenza nei confronti della magistratura. Ha esagerato Di Pietro ad avvelenare così fortemente il dibattito politico. Perchè non agire in slenzio anzichè fare tanto rumore? Qual'è il senso di responsabilità di queste persone? Io non rivoglio Berlusconi, e lotto ogni giorno per ottenere il massimo possibile per i lavoratori. Ma la lealtà politica viene prima di tutto, e le quetioni importanti sono quelle che riguardano la pelle delle persone. Un milione di persone il 20 ottobre a Roma, quello è un dato...la fame della gente."
Un fiume (ma cosciente della propria direzione) in piena... "Perchè oggi è così difficile parlare di anti-fascismo? Ma ho letto bene la Costituzione italiana? C'è una recrudescenza e dobbiamo stare attenti, nella storia non si può dare mai nulla per scontato. O per completamente passato."
Cronaca di una giornata meravigliosa. Peppino Impastato rivive nel backstage de "I cento passi" e nelle parole di Giovanni. Nel conflitto interiore di papà Luigi, mafioso ma pur sempre padre. Nella sofferta umanità di mamma Felicia. E nelle registrazioni di Radio Aut. Ecco cosa potevamo fare...trasmetterne alcuni passaggi. Ma non demoralizziamoci: non ne mancherà l'occasione.
Così come, speriamo, non mancherà l'occasione di conferire la cittadinanza onoraria di Monopoli a Giovanni Impastato. Il circolo di Monopoli di Rifondazione comunista e i Giovani Comunisti se ne rendono promotori sin d'ora. Imposteremo tutto il non semplice iter e, a giorni, scriveremo al Sindaco. Sarebbe bello andare a Cinisi a maggio e portare a Giovanni la nostra riconoscenza!
Non ci dovrebbero essere problemi, perchè il nostro Comune dovrebbe rifiutare?

lunedì, 22.10.07
INCONTRO CON GIOVANNI IMPASTATO

MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE 2007 ALLE ORE 19:00 PERSSO IL CASTELLO CARLO V DI MONOPOLI (BA), IL CIRCOLO TERRITORIALE DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA INCONTRA GIOVANNI IMPASTATO, FRATELLO DI PEPPINO IMPASTATO, LA CUI STORIA E' RACCONTATA NEL FILM “I CENTO PASSI”.
L’INCONTRO PREVEDE LA VIDEO PROIEZIONEDEL DOCUMENTARIO “CON LE IDEE E IL CORAGGIO DI PEPPINO, NOI CONTINUAMO A LOTTARE”.
PEPPINO IMPASTATO E’ STATO BARBARAMENTE UCCISO DALLA COSCA MAFIOSA DEI BADALAMENTI IL 9 MAGGIO 1978, MASSACRATO PRIMA E POI FATTO SALTARE IN ARIA SULLA LINEA FERROVIARIA PALERMO-TRAPANI. INIZIALMENTE I SERVIZI CORROTTI DELLO STATO HANNO DICHIARATO IL SUICIDIO DI PEPPINO, NEL 2002 FINALEMENTE E’ EMERSA LA VERITA’, CIOE’ IL COINVOLGIMENTO DIRETTO NELL’UCCISIONE DI COSA NOSTRA.
PEPPINO IMPASTATO E’ SIMBOLO DI RESISTENZA E DIGNITA’, E’ STATO PERSONAGGIO SCOMODO CHE NON HA PERO’ INDIETREGGIATO DI FRONTE ALLE INTIMIDAZIONI PROVENIENTI DALLA CULTURA MAFIOSA LOCALE, DOMINANTE ANCHE ALL’INTERNO DELLA SUA STESSA FAMIGLIA.
PEPPINO IMPASTATO HA LOTTATO CONTRO UN SISTEMA PREVARICANTE. SI E’ INDIGNATO E SI E’ RIBELLATO. CON DETERMINAZIONE, CON SARCASMO ED ESTRO CREATIVO HA DERISO IL POTERE MAFIOSO. SI PENSI ALL’INVENZIONE DI UNA DELLE PRIME RADIO LIBERE, RADIO AUT, CHE TRASMETTEVA MESSAGGI SBEFFEGGIANTI AI CAPI MAFIA DI CINISI.
PEPPINO IMPASTATO E’ UN ESEMPIO DA SEGUIRE, CHE RICHIAMA LE GENERAZIONI DI OGNI TEMPO ALLA VIGILANZA VERSO LA CONTAMINAZIONE CRIMINOSA DEL TERRITORIO E COMPORTAMENTI ILLECITI A DANNO DELLA COLLETTIVITA’.
GIOVANNI E DONNA FELICETTA, MAMMA DI PEPPINO E GIOVANNI (DECEDUTA NEL DICEMBRE DEL 2004) HANNO RICEVUTO GIUSTIZIA E SONO TESTIMONI PRIVILEGIATI DELLA MEMORIA DI PEPPINO. GIOVANNI IN PARTICOLARE CI AIUTERA’ A CONOSCERE MEGLIO LA STORIA DI PEPPINO, DEI RAGAZZI DI RADIO AUT, L’IMPEGNO CHE PUO’ ESSERE PROFUSO NEL NOSTRO MERIDIONE CONTRO LO STATO DELLE MAFIE.
ANCHE LA NOSTRA CITTA’ HA TRISTEMENTE CONSOCIUTO L’ONTA DELLA MAFIOSITA’ NEL 1994, CHE LA MAGISTRATURA HA CHIUSO CON UN VELO FORSE UN PO’ FRETTOLOSAMENTE. IL RISCATTO DELLA NOSTRA CITTA’ PARTE DALLA SANA ED EFFICACE PROGETTUALITA’ POLITICA E CULTURALE, DALL’IMPEGNO CIVILE DELL'ASSOCIAZIONISMO DI BASE, DALLA SCHIETTEZZA DEI PARTITI, ELEMENTI CHE FUNGONO DA COAGULANTI CONTRO LA MALAVITA E IL MAL COSTUME.
IL PRC MONOPOLI RIBADISCE L’IMPEGNO CONTRO LA CULTURA MAFIOSA E SI PONE A FAVORE DI TUTTE LE FORZE DEMOCRATICHE E SOCIALI, DECISE A PERCORRERE LA STRADA DELLA LEGALITA’ E DELLA GIUSTIZIA SOCIALE.
Si prega di intervenire e di dare massima diffusione.
Si ringrazia per l'attenzione.
Per ulteriori informazioni:
Aldo Sammarelli 333 1746438
rifondazionemonopoli@libero.it


giovedì, 27.09.07
Festa Cubana e primo appuntamento con Pellicole Rosse


giovedì, 12.04.07
CONCERTO PRIMO MAGGIO

venerdì, 09.02.07
Articolo scritto dal Quotidiano Puglia Press giovedì 8 febbrario

giovedì, 08.02.07
Articolo della Gazzetta su Pellicole Rosse

mercoledì, 07.02.07
CINEFORUM
Ne parliamo con Silvio Maselli, project manager di PROFORMA, l'agenzia barese che sta partecipando da protagonista a questa rivoluzione. Delle prove? La realizzazione delle innovative campagne elettorali per Emiliano (ricordate il tormentone "Metti a Cassano!!!") e Vendola. Ma non solo. Con una domanda su tutte: quali i legami tra forma e contenuto?




